Successo per il convegno "Verso un mondo radiante"

03/12/2009

  

VERSO UN “MONDO RADIANTE”
scenario attuale e prospettive della climatizzazione a bassa “exergia”

 

 

 

Con oltre duecento progettisti presenti, il primo convengo dell’High Level Academy Uponor si è concluso con un successo di pubblico e di argomenti trattati. Svoltosi mercoledì 2 dicembre, presso il prestigioso Milan Marriott Hotel, il convegno dal titolo “Verso ‘un mondo radiante’” è stato organizzato da Uponor in collaborazione con il dipartimento TEBE del Politecnico di Torino e AICARR. Lo scopo della giornata era quello di unire il mondo commerciale, dei professionisti e dell’università e delle ricerca, al fine di discutere di innovazione e tecnologia all’avanguardia.

 

Il convegno ha rappresentato un momento di approfondimento sulle tematiche della climatizzazione radiante. Dopo un inquadramento sul ruolo dei sistemi radianti rispetto alle recenti disposizioni sul risparmio energetico in edilizia, sono state affrontate tematiche progettuali legate alle potenzialità delle soluzioni radianti e alla loro integrazione con le strategie di ventilazione. Sono stati infine presentati significativi esempi applicativi e un nuovo tool specificatamente sviluppato da Uponor.  


I lavori sono stati aperti da Roberto Taddia, Delegato Territoriale AICARR Milano e provincia, che ha introdotto ai presenti la struttura e la missioni di AICARR. Sergio Bonalumi, direttore generale di Uponor, ha proseguito il benvenuto, con una breve introduzione su Uponor, la sua struttura nel mondo, e la sua offerta. Alessio Nutricato, direttore commerciale Uponor, ha invece portato l’attenzione sul mercato dell’idrotermosanitaria in Italia.

Dopo i discorsi introduttivi, il timone è passato nel mani di Gian Paolo Perini, Coordinatore Delegati Territoriali AICARR, che ha moderato la giornata. I temi centrali del convegno sono entrati nel vivo con la relazione di Michele Filippi, professore ordinario, Dip. Energetica, Politecnico di Torino, che ha parlato del “Ruolo della climatizzazione radiante alla luce delle recenti disposizioni legislative in materia di prestazioni energetiche degli edifici”. Questa relazione introduttiva è stata di grande attualità, inquadrando la climatizzazione radiante nell’ambito delle leggi nazionali e regionali, di recente emanazione, sul risparmio energetico e sulla certificazione energetica degli edifici. Lo sguardo si è allargato anche ai regolamenti locali che trattano in modo specifico l’uso dei sistemi radianti: come, a titolo di esempio, l’Allegato Energetico Ambientale al Regolamento Edilizio del Comune di Torino.
Michele De Carli, ricercatore universitario, Dip. di Fisica Tecnica, Università di Padova, ha proseguito sul tema aperto, passando quindi ad approfondire i principi di funzionamento, supportati dai risultati di alcune esperienze, delle diverse soluzioni tecnologiche possibili: dalla posizione della superficie radiante (pavimento, soffitto, parete), alle rese termiche limite in regime di riscaldamento e raffrescamento, fino alla capacità termica del pacchetto nel quale sono alloggiate le serpentine entro cui scorre il fluido termovettore.
Prima della pausa pranzo, infine, Fabio Bresciani, Technical Leader di Uponor, ha portato esempi di casi di successi Uponor, con case studies riguardanti, tra l’altro, la riqualificazione del Porto Antico di Savona e la ristrutturazione di Palazzo Ferrazzi, edificio ottocentesco di Brescia.

Nella sessione pomeridiana, Stefano P. Corgnati, ricercatore universitario, Dip. Energetica, Politecnico di Torino, ha ripreso con una tematica di cui si era già fatto cenno nelle righe introduttive: l’accoppiamento tra sistema radiante e strategia di ventilazione. Dopo aver investigato le ragioni di questo accoppiamento, si sono dettagliate le soluzioni maggiormente performanti con riferimento alle strategie di ventilazione sia a miscelazione che a dislocamento. L’ultima parte del convegno è stata dedicata ad un progetto di ricerca che ha visto impegnati Uponor e il dipartimento TEBE. 

 


Enrico Fabrizio, ricercatore universitario, Dip. di Tecnologie Agrarie, Forestali e Ambientali, Università di Torino, ha presentato una serie di casi studio in cui sono state poste a confronto, attraverso simulazione dinamica effettuata con il software EnergyPlus, le prestazioni di impianti radianti con quelle di impianti tradizionali. In particolare sono stati presi in considerazione un ufficio (510 m²) e una residenza monofamiliare (87 m²) collocate in varie località europee caratteristiche di diversi climi (Atene, Madrid, Roma, Milano, Francoforte, Londra, Helsinki, Mosca). Infine, Francesco Causone, assegnista di ricerca, Dip. Energetica, Politecnico di Torino, ha presentato un tool di comparazione di emissioni di CO2 e consumo energetico, che proprio in questi giorni sarà reso disponibile sul sito di Uponor, sia in versione inglese che italiana. Attraverso dei semplici menù a tendina, con questo tool l’utente può definire la configurazione impiantistica scelta per la climatizzazione invernale ed estiva, mentre le configurazioni impiantistiche di riferimento sono rappresentative di una condizione comune.


I lavori si sono chiusi con un dibattito molto interessante, durante il quale sono state rivolte diverse domande sui temi emersi nel corso del convegno, esprimendo la volontà di poter ripetere un evento di questo tipo, per continuare a discutere su temi che appassionano i protagonisti di questo settore.

Per maggiori informazioni sul convegno e gli argomenti discussi potere inviare un'email qui.

Didascalia foto: foto di gruppo per i relatori, da sinistra Alessio Nutricato, Michele De Carli, Francesco Causone, Fabio Bresciani, Stefano P. Corgnati, Enrico Fabrizio, Marco Filippi

 

Si ringraziano per la collaborazione nella stesura del materiale per la stampa Stefano P. Corgnati, Francesco Causone e Enrico Fabrizio del Politecnico di Torino.