Successo per il secondo convegno dedicato ai progettisti

02/05/2011

  

Con oltre centotrenta progettisti presenti, il secondo convegno dell’High Level Academy Uponor si è concluso con un successo di pubblico e di argomenti trattati. Svoltosi venerdì 15 aprile, presso il prestigioso Hotel Corallo di Riccione, il convegno dal titolo “Climatizzazione radiante e ‘Zero Energy Buiding’” è stato organizzato da Uponor in collaborazione con il dipartimento TEBE del Politecnico di Torino e AICARR. Lo scopo della giornata era quello di unire il mondo commerciale, dei professionisti e dell’università e delle ricerca, al fine di discutere di innovazione e tecnologia all’avanguardia.

   

Il convegno ha rappresentato un momento di approfondimento sulle tematiche della climatizzazione radiante. Dopo una profonda diffusione nei paesi scandinavi, nell'ultimo decennio si è assistito ad un crescente e vivo interesse nei riguardi dell'impiego dei sistemi radianti anche nei paesi mediterranei. Questa evoluzione ha consentito l'attivazione di una serie di approfondimenti che hanno inizialmente riguardato la definizione delle loro potenzialità e limiti in regime di riscaldamento e di raffrescamento, per poi estendersi allo studio delle possibili integrazioni con impianti di ventilazione meccanica e con sistemi multi-energia a servizio dell’edificio.

Queste ultime tematiche sono oggi di grande interesse visto l’indirizzo dato dalla Direttiva Europea EPBD-recast del 2010 alla progettazione di edifici a “energia quasi zero” (“nearly zero energy buildings”). In questo scenario, i sistemi radianti che impiegano un fluido termovettore a temperatura moderata si candidano come attori protagonisti di interessanti integrazioni con soluzioni impiantistiche anche alimentate da fonti rinnovabili di energia.
Sulla base di queste premesse, si sviluppano gli argomenti trattati in questo incontro tecnico. Mantenendo salda la centralità dei sistemi radianti, gli approfondimenti proposti aprono la riflessione sui temi riguardanti l’accoppiamento di questi con sistemi impiantistici che sempre più integrano tecnologie diverse e che, conseguentemente, necessitano di adeguate logiche di controllo.

I lavori sono stati aperti da Sergio Bonalumi, Direttore Generale di Uponor, con una breve introduzione su Uponor, la sua struttura nel mondo, e la sua offerta. Alessio Nutricato, Direttore Commerciale Uponor, ha invece portato l’attenzione sul mercato dell’idrotermosanitaria in Italia. Dopo i discorsi introduttivi, il timone è passato nel mani di Gabriele Raffellini, Delegato AICARR dell’Emilia Romagna, che ha moderato la giornata.

I temi centrali del convegno sono entrati nel vivo con la relazione di Michele Filippi, professore ordinario, Dip. Energetica, Politecnico di Torino, che ha parlato del “La concezione dei sistemi energetici a servizio di uno Zero Energy Building”. Stefano P. Corgnati, ricercatore universitario, Dip. Energetica, Politecnico di Torino, ha, invece parlato delle “Tecnologie impiantistiche per la climatizzazione e la ventilazione di uno Zero Energy Building”.

   

Sul finire della mattina, prima di dare spazio al dibattito, ha preso la parola Luca Schiavio, Uponor Business Group Manager Indoor Climate South West Europe, esponendo “Casi di successo della climatizzazione radiante al servizio della “Zero Energy Building”.  

Nella sessione pomeridiana, Raffellini ha riaperto i lavori sul tema “L’utilizzo delle pompe di calore come fonte energetica rinnovabile: l'esperienza normativa dell'Emilia Romagna”, seguito da Michele de Carli, ricercatore universitario, Dip. di Fisica Tecnica, Università di Padova, che ha proseguito l’argomento con una relazione dal titolo “Energia da aria, acqua e terra: il ruolo delle pompe di calore”. Enrico Fabrizio, ricercatore universitario, Dip. di Tecnologie Agrarie, Forestali e Ambientali, Università di Torino, ha, invece, parlato di “Sistemi energetici integrati per l’edilizia residenziale”. Infine, Francesco Causone, assegnista di ricerca, Dip. Energetica, Politecnico di Torino, ha concluso la giornata sull’argomento “Climatizzazione radiante e ventilazione meccanica controllata: comfort e qualità dell’aria”.

I lavori si sono chiusi con un dibattito molto interessante, durante il quale sono state rivolte diverse domande sui temi emersi nel corso del convegno, esprimendo la volontà di poter ripetere un evento di questo tipo, per continuare a discutere su temi che appassionano i protagonisti di questo settore.
Tutti i partecipanti hanno ricevuto in omaggio un cd contenente la “Guida Tecnica alla imatizzazione Radiante“, un manuale basato su puntuali ricerche scientifiche, uno strumento di dialogo tra i ricercatori scientifici, il produttore e i partner professionali, per confrontarsi sulle ultime innovazioni tecnologiche e tracciare i prossimi passi, scritto a quattro mani dal team del Politecnico di Torino, ovvero Filippi, Corgnati, Causone e Fabrizio.